Scritto il: giovedì, 7 novembre 2013 - 14:46:31

Convenzione di Washington (CITES)

La Convenzione sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione, indicata in sigla 'CITES' in base alle iniziali della denominazione inglese di tale Convenzione (Convention on International Trade in Endangered Species of wild fauna and flora), è un accordo internazionale tra Stati che ha come obiettivo principale la regolamentazione del commercio di animali e piante. La Convenzione fu approvata a Washington il 3 marzo 1973 e divenne operativa il 1° luglio 1975 dopo l'adesione al trattato delle prime 10 nazioni: Cile, Cipro, Ecuador, Emirati Arabi Uniti, Nigeria, Svezia, Svizzera, Tunisia, Uruguay e USA.

Il commercio costituisce una delle cause principali della riduzione in natura di molte specie animali e vegetali, se realizzato in modo non sostenibile.
Una equilibrata e ragionevole utilizzazione delle specie animali e vegetali favorisce invece la tutela delle risorse naturali, in quanto le popolazioni locali, spesso in grave stato di povertà, possono ricevere utili profitti che in parte possono essere reinvestiti negli stessi programmi di conservazione. In questo modo viene assicurato il mantenimento del loro capitale naturale, che è anche economico. Il commercio è pertanto utile alla conservazione: 'l'uso sostenibile' delle specie animali e vegetali è il principio guida della CITES.

I metodi per utilizzare le specie animali e vegetali senza procurare detrimento delle loro popolazioni selvatiche sono diversi e tutti validi: attraverso il controllo rigoroso della caccia e del prelievo dalla natura di esemplari selvatici, con l'allevamento in cattività delle specie animali (ottenendo in alcuni casi anche specie domestiche destinate al commercio), utilizzando tecniche di prelievo moderne che evitino l'abbattimento di un animale per ricavarne le parti valide commercialmente.
Oggi la CITES è in vigore in 128 Stati (in Italia dal 31.12.1979) ed è attualmente il trattato internazionale più importante di conservazione delle risorse naturali.
Il Governo elvetico svolge la funzione di depositario della Convenzione ed ospita, con una unità operativa, il Segretariato Generale.
Ogni Stato, all'atto del deposito dello strumento di adesione alla Convenzione, deve designare Autorità amministrative e scientifiche per controllare e regolamentare il commercio delle specie animali e vegetali.

Ugo Mereu, Commercio e tutela di animali e piante, Roma 1995, EdAs s.r.l.

Per approfondire:
link al sito del corpo forestale - regolamento CITES